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Vuoi pagare la luce sempre la stessa cifra?

È davvero possibile pagare sempre la stessa cifra nella tua bolletta luce? Risposta veloce: sì, con Piuma. Se stai decidendo se scegliere Piuma, però, forse sei interessato a capire come funziona e qual è il guadagno nel pagare sempre la stessa cifra.

Sempre la stessa cifra, come a rate 

Per capire come funziona Piuma il modo migliore è pensare a un’offerta che ti permette di acquistare l’energia che ti serve come a rate.

Siamo abituati a pagare l’energia man mano che la consumiamo, pagando ogni kWh una cifra che spesso è incerta. Perché? Perché è legata al PUN (Prezzo Unico Nazionale, la base di tutte le offerte variabili). Ecco perché ci troviamo a seguire col fiato sospeso i prezzi dell’energia al telegiornale, ed ecco perché con le solite offerte rischiamo di avere brutte soprese in bolletta.

Infatti, i periodi invernali sono quelli in cui di solito si consuma di più, a causa di stufe, pompe di calore e giornate più corte. Proprio per questo motivo, sono anche i periodi in cui l’elettricità costa di più: se i due effetti si uniscono, rischiamo di trovare in bolletta tanti kWh consumati e un costo a kWh più alto. Il risultato rischia di fare molto male al nostro portafogli.

È questo il ragionamento che ha dato vita a Piuma! Sarebbe bello offrire la possibilità di assicurarsi elettricità a un prezzo ben definito che mette al riparo dagli aumenti, con l’unico limite di rispettare un certo numero di kWh da consumare nel corso dell’anno. Ecco come nasce Piuma!

Sempre la stessa cifra, meglio che a rate!

Perché parliamo di un’offerta “come” a rate? Perché per venire incontro ai clienti questa idea molto semplice è stata perfezionata: oggi, infatti, offriamo la possibilità di consumare il 10% in più rispetto al numero di kWh pattuiti (lo chiamiamo Patto di Consumo Responsabile) e diamo sempre la possibilità di cambiare contratto. Questo significa che non sei mai vincolato a restare con noi per tutti e 12 i mesi del contratto, puoi andartene quando vuoi senza pagare penali, conguagli, mensilità che non hai utilizzato.

Continui a pagare sempre la stessa cifra nella bolletta luce, ma è molto diverso rispetto alle “solite” rate. Molto meglio!

Vuoi scoprire quanto ti verrebbe a costare un mese di energia Piuma, 100% green, tutto compreso?

Clicca qui sotto e fatti un preventivo!

Piuma Richiedi Preventivo
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Vuoi parlare con un consulente Piuma?

Hai incontrato Piuma e vuoi sapere qualche dettaglio in più sull’offerta luce fissa più fresca del momento? Piuma è un prodotto digitale che mette a tua disposizione online tutto quello che può servire, ma se non sei ancora cliente e vuoi parlare al telefono con un consulente Piuma siamo a tua disposizione, con un nuovo servizio Richiamami fatto apposta per te.

Si trova proprio sul sito “richiamami.piumagreen.it” ed è dedicato a chi deve ancora decidere se entrare nel mondo leggero di Piuma!

Infatti, se sei già cliente Piuma hai a disposizione il numero verde dedicato 800.189.554, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:30 e il sabato dalle 10:00 alle 18:00. Lì troverai la migliore assistenza clienti dedicata a risolvere ogni tuo problema sulla fornitura elettrica.

Ma se non sei ancora cliente puoi aver bisogno di una consulenza specifica per capire meglio un’offerta così diversa da tutte le altre.

Prova il servizio Richiamami

Per chi non è ancora cliente, abbiamo pensato a un servizio specifico per parlare al telefono con un consulente Piuma. È il modo più rapido per spiegarti tutti i dettagli dell’offerta: come interpretare il preventivo, come valutare il prezzo al kWhse l’offerta comprende anche l’IVA (sì)… Insomma chiarire ogni dubbio.

Il servizio Richiamami è utile anche per parlare con gli assistenti Piuma che ti daranno assistenza nel fare il preventivo, caricare la bollettaverificare i risultati.

Potrai anche richiedere un’offerta Gas estremamente conveniente riservata a chi sceglie Piuma, perfetta per chi ama la semplicità e la leggerezza di Piuma!

Come faccio a parlare con un consulente?

È sufficiente visitare questo Link e inserire il tuo numero di telefono, una mail e selezionare la fascia oraria più comoda per te.

Potrai anche dirci, se vorrai, quali sono i tuoi dubbi, in modo da parlare con il migliore specialista disponibile.

Piuma è sempre a tua disposizione! Hai già fatto il preventivo?

Piuma Richiedi Preventivo
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Cosa pago nella mia bolletta?

Ti piacerebbe trovare in bolletta solo il costo dell’energia che consumi? Sapere cosa paghi nella tua bolletta sarebbe semplicissimo. Probabilmente però sai già che ci sono diverse componenti da pagare, definite dalla legge, e un consumatore furbo deve conoscerle! In questo articolo ti mostriamo come capire tutte le voci in fattura, ricordandoti che se scegli Piuma saranno tutte incluse nel tuo canone mensile.

Come capire cosa paghi in ogni bolletta

Partiamo dalla più ovvia, il Prezzo dell’Energia (PE).

Tutti i fornitori lo mettono in evidenza, perché è il prezzo che molti consumatori usano per fare confronti. Per questo motivo abbiamo scritto un articolo specifico per spiegare cos’è il prezzo al kWh; ti consigliamo di leggerlo per sapere di più su come funziona questo indicatore e perché Piuma lo usa in modo diverso dagli altri.

Qui ti ricordiamo solo di stare attento: usare il prezzo al kWh per fare un confronto fra offerte può essere un grave errore. Alcuni fornitori infatti preferiscono tenere bassa questa componente e aumentare i costi sulle altre! Se vuoi essere un consumatore furbo, tieni conto di tutte le componenti e cerca nel contratto il prezzo effettivo finale.

Quali sono le altre componenti?  

Il Prezzo del Dispacciamento (PD): è una cifra modesta che però incide su ogni kilowattora; sul mercato libero viene stabilito dal fornitore, quindi occhio!  

La Componente di Commercializzazione e Vendita (CCV): è un contributo annuale che parte da un minimo stabilito dall’Autorità di 66 euro/anno, ma sul mercato libero può aumentare a discrezione del fornitore. Si tratta di una cifra fissa, quindi non risente dei consumi.

La Spesa per il trasporto e gestione del contatore: il fatto di essere connesso alla rete elettrica vuol dire che bisogna pagare un contributo per la manutenzione delle linee e del contatore. Questi contributi non vanno al fornitore ma al distributore, ovvero a chi gestisce fisicamente l’infrastruttura. L’importo dipende da tre componenti: una quota fissa uguale per tutti (€ all’anno) una quota potenza (€ per ogni kW di potenza impegnata) e una quota energia (€ per ogni kWh effettivamente consumato). Tutti questi importi sono definiti da ARERA, l’Autorità di Regolazione per l’Energia.

Sono definite da ARERA anche le spese relative agli Oneri di Sistema. Servono a coprire alcuni costi per attività di interesse generale per il sistema elettrico, e vengono aggiornate ogni 3 mesi.

A tutto questo vanno aggiunte le imposte definite dallo Stato: si tratta dell’imposta di consumo (accisa) e dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).

L’accisa si applica alla quantità di energia consumata; se sei un cliente domestico con potenza fino a 3 kW e sei residente, avrai una aliquota agevolata. Alla fine di tutto si applica l’IVA sul totale: al 10% per le utenze domestiche, al 22% per le utenze non domestiche.

Ed ecco cosa paghi nella tua bolletta. Complicato? Allora devi provare la semplicità di Piuma!

Cosa pago nella bolletta Piuma? 

Piuma è molto diversa dalle altre offerte. Siamo noi a fare tutti i calcoli per te, proponendoti un prezzo unico e completo che puoi scoprire facilmente, già completo di tasse e IVA, con un semplice preventivo digitale.

Nel preventivo è inclusa anche la CCV, fra le più basse dell’industria, a 66€ annui.

Sono incluse anche le tasse? Certo.

È incluso proprio tutto.

E questo non ti risparmia solo un mal di testa: è un risparmio vero che si accompagna alla semplicità di Piuma. Provala!

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Qual è il prezzo al kWh di Piuma?

Ti piacerebbe scoprire al primo colpo qual è l’offerta luce più conveniente? Molti pensano che basti fare un confronto fra i prezzi al kWh, ma… bisogna stare molto attenti! Devi sapere che si rischiano errori molto costosi, e in questo articolo ti spiegheremo come evitarli. Intanto eccoti il prezzo massimo dell’energia di Piuma, incluse le perdite di rete: tecnicamente si chiama tariffa di riferimento ed è pari a 0,38876 € al kWh.

Un suggerimento: prenditi il tempo di capire come usarlo. Noi siamo trasparenti, altri molto meno.  

Perché parliamo di “prezzo massimo dell’energia” di Piuma? 

Semplice: Piuma è un’offerta a fasce di consumo. Significa che all’interno di ciascuna fascia, per esempio da 1500 a 1700 kWh (e senza contare il +10% di energia extra che ti offriamo), pagherai sempre la stessa cifra mensile. Il costo a kWh quindi dipende direttamente da quanto consumi all’interno della fascia. Cosa può succedere?

  • Se consumi tanti kWh restando all’interno della fascia, il prezzo effettivo di ogni kWh sarà proporzionalmente più basso rispetto alla tariffa di riferimento.
  • Se superi il limite della fascia e anche il +10% di energia extra, ovvero consumi molto di più di quanto preventivato, passerai a una tariffa a consumo, con un costo al kWh pari alla tariffa di riferimento.
  • Se consumi molti meno kWh rispetto a quanto contrattualizzato, il prezzo effettivo della materia energia potrebbe essere proporzionalmente più alto: ma niente paura. Se dovesse superare la tariffa di riferimento a fine anno saremo noi a restituirti la differenza: è il meccanismo dei conguagli solo a tuo favore, un’esclusiva di Piuma!

Posso usare questo prezzo dell’energia per fare dei confronti? 

Sarebbe bello. Purtroppo, per tutte le offerte sul mercato, libero o tutelato, il costo al kWh è solo una piccola parte della spesa totale. Questo trucco viene utilizzato spesso per fare offerte super… che poi hanno costi nascosti. 

Infatti, il costo della “materia prima” presente in ogni bolletta include una serie di voci che possono nascondere brutte sorprese. Alcune di queste voci sono standard e uguali per tutti, perché sono stabilite dall’Autorità di Regolamentazione (ARERA). Altre voci invece vengono decise dal fornitore e possono incidere moltissimo sul tuo prezzo finale.  

Quindi devi fare molta attenzione! Il costo al kWh di Piuma è un costo massimo, che ti mostriamo per trasparenza. Se vuoi fare un confronto però ti consigliamo di fare un calcolo accurato basato sui costi reali finali. Piuma te li mostra nel modo più facile: un costo mensile tutto compreso!

Quali sono i costi nascosti delle altre offerte? 

Partiamo dalla base. Quello che viene pubblicizzato nelle offerte di solito è il prezzo dell’energia (PE). Se stai cercando un’offerta luce, questo è il prezzo che troverai pubblicizzato e messo in evidenza. Ma attento! Proprio per questo a volte il prezzo dell’energia viene tenuto artificialmente basso, mentre la stangata arriva su altre componenti.  

Un esempio? Il Prezzo del Dispacciamento (PD) che incide su ogni kWh, e che sul mercato libero viene stabilito dal fornitore.  

Oppure il costo di Commercializzazione e Vendita (CCV), un sovrapprezzo fisso che parte da un minimo di circa 66 euro/anno, ma può arrivare fino a 190 euro. Tieni a mente che questa componente è fissa: ciò vuol dire che se consumi molto poco, queste spese rappresenteranno una percentuale altissima di ogni bolletta. Potresti trovarti a pagare bollette fatte per metà da CCV, tasse e altri oneri! 

Visto che si parla di tasse… Il governo di recente ne ha sospese alcune per 3 mesi. Questa scelta è stata presa proprio perché in Italia le tasse e le accise sono una quota significativa delle spese energetiche. Quando torneranno, molte offerte della concorrenza sembreranno meno convenienti. 

Quali sono le “altre spese” di Piuma? 

Siamo orgogliosi di dire che il nostro CCV (Componente di commercializzazione e vendita) è bassissimo: 66€ all’anno. Naturalmente già incluso nel tuo preventivo!

E le tasse? L’IVA? tutto il resto? 

Piuma comprende tutto! Il preventivo che ti verrà inviato in modo semplice e rapido, sulla base dei tuoi consumi dei 12 mesi precedenti, è esattamente la cifra finale che ti arriverà ogni mese, permettendoti di gestire i tuoi costi energetici annuali spalmandoli come fossero delle rate! 

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Ciao mondo!

Ti diamo il benvenuto in WordPress. Questo è il tuo primo articolo. Modificalo o cancellalo e quindi inizia a scrivere!

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Energia Rinnovabile

Energia rinnovabile: orizzonti e prospettive

Secondo le stime dell’Agenzia internazionale per l’energia IEA, il 2021 è stato un anno da record per le energie rinnovabili. Le fonti di energia rinnovabile hanno contato circa 290 gigawatt di nuova potenza installata, battendo il primato dell’anno precedente. Il report IEA 2021 calcola che la potenza istallata di rinnovabili aumenterà sempre di più, arrivando nel 2026 a un +60% rispetto al 2020. Oltre metà di questo aumento sarà dovuto al fotovoltaico

Questa accelerazione è avvenuta anche grazie agli ambiziosi obiettivi proposti nella più recente edizione della Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (COP26), tra cui quello di azzerare le emissioni nette a livello globale entro il 2050 per limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C. 

L’energia rinnovabile in Italia 

La produzione di energia elettrica in Italia si sta orientando sempre di più verso l’approvvigionamento da fonti sostenibili. Nel 2021 il fabbisogno energetico italiano è stato soddisfatto al 20% da energie green. 

Tra queste, l’energia idroelettrica rappresenta la quota maggiore con il 40%, seguita dal fotovoltaico (20,4%), dall’eolico (17,4%) e dalle bioenergie (16,9%). 

Tuttavia, la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa. La produzione di energia elettrica nazionale risulta ancora caratterizzata principalmente dall’utilizzo di fonti di energia fossili come petrolio (33%), carbone (7%) e gas naturale (40%). 

Questo significa che il nostro Paese non è in grado di provvedere autonomamente all’intero fabbisogno energetico nazionale ed è costretto ad importare energia dall’estero. Secondo la Relazione Annuale sulla Situazione energetica nazionale redatta dal Ministero della Transazione Ecologica, la dipendenza energetica rimane decisamente molto elevata: circa il 73% del fabbisogno proviene da importazioni, contro il 47,3% della Francia, il 64% della Germania e il 76,3% della Spagna. 

Il problema della dipendenza energetica e della sicurezza energetica 

La dipendenza energetica è un indicatore che rappresenta la necessità di ricorrere alle importazioni per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Alla dipendenza energetica è strettamente legato il concetto di sicurezza energetica: quanto più paesi da cui si è dipendenti sono stabili e affidabili, tanto più il proprio paese avrà sicurezza energetica.  

L’Unione Europea è dipendente dall’import di gas naturale e petrolio e ha anche poca sicurezza, poiché le importazioni di fonti fossili provengono in larga misura da Paesi con elevato profilo di rischio geopolitico. Il Vecchio Continente è il principale importatore di gas dalla Russia: oggi circa il 30% del gas importato dall’Unione Europea proviene da Mosca, nonostante nel corso di questi anni l’Ue abbia cercato di diversificare il più possibile le proprie fonti di approvvigionamento di gas. Anche l’Ucraina gioca un ruolo strategico fondamentale, dato che il 26% di gas russo diretto verso l’UE passa da quel paese.  

Ecco perché la guerra tra Russia e Ucraina sta inasprendo sempre di più la situazione dei mercati dell’energia, causando uno shock di prezzo dei combustibili che, a sua volta, fa aumentare il prezzo dell’elettricità. 

Questa situazione è difficile da sanare in tempi brevi e ci fa capire quanto ci danneggia non avere un approvvigionamento diversificato, affidabile e il più possibile autonomo. 

Perché le rinnovabili sono importanti per l’Italia? 

Favorire lo sviluppo di fonti rinnovabili costituisce una delle principali azioni in grado di ridurre la dipendenza energetica della Nazione dall’estero. Abbiamo spesso parlato del problema dell’inquinamento e del futuro del Pianeta, ma anche questo tema è fondamentale perché riguarda l’economia e la sicurezza energetica italiana e il benessere di tutti noi. L’ energia rinnovabile rappresenta quindi una soluzione a due problemi impossibili da ignorare: è tempo di una nuova strategia energetica che veda le istituzioni rivolgere i propri sforzi verso un futuro sostenibile, sicuro e socialmente equo. 

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo? Scegliere per la nostra casa o per il nostro business di servirsi di energia proveniente da fornitori che garantiscono energia pulita. Piuma ti offre energia 100% da fonti rinnovabili certificata e fa parte di un gruppo, PLT energia, che partecipa a questa rivoluzione costruendo nuovi impianti che rendono il nostro futuro più sicuro, sia per l’economia che per l’ambiente. 

Basta una piccola azione per fare una grande differenza. Ogni azione ha un impatto sul Pianeta e una scelta di vita oggi, farà la differenza per il domani. 

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Consumo Responsabile

Risparmio energetico: una scelta responsabile

Il 18 febbraio si celebra la giornata internazionale del Risparmio Energetico, qual è lo scopo? Ricordarci di quanto sia importante l’impegno individuale e collettivo per salvaguardare la salute del Pianeta.

Siamo tutti d’accordo, non è necessaria una sola giornata per ricordarci di quanto le nostre azioni siano impattanti sulla natura. Per questo motivo, crediamo fortemente che sia indispensabile scegliere, come prima cosa, un fornitore di energia green. Questo significa contribuire ogni giorno a cambiare direzione, sostenendo uno stile di vita in linea con i principi della natura.

Cosa significa risparmio energetico

Si riferisce a tutte quelle azioni e interventi volti a ridurre al minimo il consumo di energia, in particolar modo degli sprechi.

Il nostro Patto di Consumo Responsabile

Chi ha scelto Piuma crede davvero nella responsabilità energetica! Piuma prevede un Patto di Consumo Responsabile (che spieghiamo qui): si tratta di una formula che incentiva l’utilizzo responsabile delle risorse energetiche.

L’energia è un bene prezioso e dobbiamo farne buon uso, partendo dalle attività quotidiane dentro casa fino ad arrivare alle attività che riempiono la nostra giornata: lavoro, spesa, svago…altro?

Ridurre gli sprechi significa ridurre il costo della bolletta

Eh già, è proprio così! Abituarsi a dei comportamenti virtuosi in ambito energetico vuol dire che alla fine del mese l’importo della tua bolletta è più basso. Bastano alcuni comportamenti molto semplici per risparmiare fino al 10% sulla bolletta, ad esempio?

Le 3 cose che ti fanno risparmiare sulla bolletta della luce

La prima mossa che devi subito mettere in atto, se non lo hai ancora fatto, è cambiare le lampadine e prediligere quelle a LED. Magari lo hai già sentito dire centinaia di volte, ma il taglio sui consumi è incredibile: puoi arrivare fino all’85% di risparmio energetico!

Poi, controlla i tuoi elettrodomestici. Una sfilza di elettrodomestici troppo datati, o meglio, di classe energetica poco efficiente, pesano molto sul caro-energia. Puoi investire questi soldi sull’acquisto di nuovi elettrodomestici, il tuo investimento sarà ben ripagato. Con degli elettrodomestici di ultima generazione puoi arrivare a risparmiare fino al 40% di consumo e quindi euro sulla bolletta.

L’ultimo punto che vogliamo proporti è l‘utilizzo intelligente delle apparecchiature elettroniche. Dalla lavatrice, alla lavastoviglie, fino al fon. Si tratta di utilizzare in modo consapevole la materia energia, ad esempio? Ottimizza il consumo della lavatrice e della lavastoviglie facendole girare sempre a carico pieno. Per il fon, invece, attenzione…è un ottimo alleato per rilassarsi dopo la doccia durante le giornate fredde, ma è il nemico per eccellenza del risparmio energetico (non vanno molto d’accordo). Utilizzalo lo stretto necessario.

Se hai delle dritte, scrivici sui nostri canali social!

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Bloccare i call center? Puoi farlo con il Registro Pubblico delle Opposizioni

È già possibile bloccare i call center per i numeri di telefono fisso, presto sarà possibile anche per i telefoni cellulare.

Molti clienti ci hanno avvisato: diversi call center chiamano in maniera insistente per proporre offerte indesiderate, spesso di Gas e Luce. Quando non sono vere e proprie truffe, è comunque fastidioso!

Piuma è un’offerta totalmente digitale e i nostri consulenti ti contatteranno solo su richiesta (ci trovi qui): tuttavia probabilmente anche tu stai ricevendo spesso telefonate pubblicitarie insistenti da altri fornitori.

Vuoi scoprire come bloccare le chiamate indesiderate?

Ti presentiamo il Registro Pubblico delle Opposizioni. Questo istituto, che prima riguardava solo i numeri fissi, sta venendo riformato e presto ti permetterà di inserire anche il tuo numero di cellulare nella lista dei numeri protetti per bloccare le chiamate dei call center. Questa funzionalità sarà attiva fra qualche mese: niente paura, ti avviseremo noi appena sarà possibile inserire il tuo numero mobile.

Ma cos’è il Registro Pubblico delle Opposizioni?

Forse non ne hai mai sentito parlare, ma il Registro Pubblico delle Opposizioni è uno strumento instituito dal DPR 178 del 2010, completamente gratuito, che ti permette di bloccare le chiamate e la posta pubblicitaria. Chi gestisce call center e chi invia posta pubblicitaria è obbligato a controllarlo per aggiornare le proprie liste di invio, escludendo chi non vuole essere contattato. La riforma del 2022 interviene per renderlo ancora più utile.

La riforma del 2022 del RPO

Fino a oggi, il Registro era utilizzabile solo per i numeri di telefono fissi e per gli indirizzi delle abitazioni private.

Con le nuove modifiche:

  • Si potrà iscrivere anche un numero di telefono mobile;
  • Se hai dato un consenso per farti chiamare su un numero di telefono specifico e chiedi l’opposizione, il consenso sarà automaticamente annullato;
  • I numeri di telefono “pubblici”, ovvero quelli presenti nella guida telefonica, saranno iscritti in automatico;
  • Basteranno 15 giorni dall’iscrizione a rendere illegali le chiamate al numero iscritto.

Quando potrò iscrivere il mio numero di cellulare?

Fra alcuni mesi! La legge prevede un periodo di 120 giorni per dare alle aziende e all’infrastruttura tecnica il tempo di adeguarsi alle regole appena cambiate.

Non temere: saremo noi a ricordarti di farlo con una mail, non appena il servizio sarà attivo. In compenso, già oggi puoi registrare il tuo numero di casa

Come iscrivo il mio numero di telefono fisso al Registro Pubblico delle Opposizioni?

  • Via Webclicca qui e tieni sottomano il tuo codice fiscale e i tuoi dati anagrafici. Potrai iscriverti in pochi click inserendo i dati richiesti;
  • Per telefono – Telefona al numero verde 800 957 766 usando il telefono fisso che vuoi inserire nel Registro Pubblico delle Opposizioni. Se vuoi inserire un numero di cellulare, chiama invece il 06 42986411. In entrambi i casi ti serviranno i tuoi dati personali e codice fiscale;
  • Via e-mailVisita il link qui per stampare il modulo richiesto, compilalo e poi invialo all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it.

Attenzione: per registrarsi con posta ordinaria o tramite e-mail è importante utilizzare i moduli presenti ai link che ti abbiamo fornito, compilati in ogni parte. È l’unico modo per essere sicuri che le richieste siano accettate!

Un dettaglio importante! La procedura è gratuita.

Se sei nostro cliente, penseremo noi ad avvisarti appena sarà possibile proteggere anche il numero di cellulare: seguici su Facebook o Instagram per avere tutti gli aggiornamenti.

Pensi che i tuoi amici potrebbero essere interessati a difendersi dalle chiamate moleste?
Inviagli questo articolo o condividilo sui social, usando i link qui sotto!

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4 motivi per scegliere la sicurezza di Piuma

Tutti abbiamo bisogno di maggiore sicurezza e più semplicità per vivere al meglio, per questo c’è Piuma!

Quando si tratta di cambiare fornitore di energia, spesso si incontrano dubbi e difficoltà che ci spingono a restare dove stiamo, perdendo l’occasione di avere un servizio e un prezzo migliori.
Piuma è nata con l’obiettivo di risolvere questi problemi perché le nostre vite corrono a un ritmo infernale, gli impegni sono tanti, il mondo è complesso e richiede la nostra attenzione.

Per Piuma l’energia deve essere un pensiero in meno. Per questo va incontro alle tue esigenze per semplificarti la vita. È sicura perché garantisce un importo fisso mensile tutto compreso senza costi nascosti, è semplice da attivare ed è 100% green, sostenibile e italiana.

1. Senza pensieri con l’importo fisso tutto compreso

Basta caricare online la tua ultima bolletta disponibile e ti indicheremo la fascia di consumo su misura per te, così saprai subito quanto paghi.

Il tuo prezzo sarà sempre quello e includerà tutto.

A ogni fascia di consumo corrisponde un importo fisso mensile tutto compreso che include ogni spesa relative alla fornitura di energia: spesa per la materia energia e le componenti determinate dal regolatore, spese per il trasporto e la gestione del contatore, oneri di sistema, IVA e accise.

La tua fascia dipenderà dal dato del consumo dell’anno precedente al quale verrà aggiunta una quota di energia extra fino al 10% in più. In pratica dividiamo tutta l’energia a tua disposizione in 12 quote mensili di uguale entità e ogni mese avrai a disposizione una quota di energia in più. Se non la consumi si sommerà a quella dei mesi successivi!

2. Un patto che vuol dire fiducia

Sarà semplice rientrare nella tua soglia di consumo perché la quantità di energia extra che ti diamo è ampia e copre anche eventuali picchi, la sicurezza di Piuma è anche questo.

Rispettare le soglie di consumo è importante perché significa rispettare l’ambiente e non sprecare l’energia: ecco perché abbiamo chiamato “Patto di Consumo Responsabile” questo aspetto dell’offerta di Piuma. Ti diamo energia in più con la consapevolezza che farai un uso responsabile di questa preziosa risorsa.

3. Facilità di sottoscrizione

Piuma è 100% digitale e in pochi semplici passaggi online, sarai accompagnato con informazioni chiare e precise all’offerta creata su misura per te.

Per assegnarti la fascia di consumo più adatta alle tue esigenze ti chiederemo di caricare una delle tue ultime bollette. Non preoccuparti perché non attiveremo MAI nulla senza la tua approvazione. Semplicemente, riceverai un preventivo e sarai tu a decidere se attivare Piuma.

4. La sostenibilità come linea guida

La sicurezza di Piuma la trovi anche nell’energia 100% green, sostenibile e italiana.
Proviene da fonti rinnovabili certificate dalla Garanzia di origine, riduce l’impatto sull’ambiente e viene prodotta da impianti dislocati sul territorio nazionale.

L’energia non è più solo quello che ci permette di fare una lavatrice, illuminare una stanza, essere connessi con il resto del mondo. L’energia, se green, è uno strumento concreto di sostenibilità quotidiana, ci consente di rispondere ai nostri bisogni senza danneggiare l’ambiente e senza togliere opportunità alle generazioni che verranno.

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Quanto puoi risparmiare rispetto al mercato tutelato?

L’avevamo detto in anticipo: le offerte variabili, incluse quelle definite “di maggior tutela” hanno subito un aumento di prezzo che le ha rese molto costose.

Non era meglio un’offerta fissa? Per fortuna nel mercato dell’energia tutti hanno il diritto di cambiare, quando vogliono e senza spese!

Meglio Piuma o il mercato tutelato?

Antonio ha scoperto il risparmio di Piuma; ma conosce anche il costo nascosto delle normali offerte a prezzo variabile: l’incertezza di un prezzo che può salire ancora.


Ti stai chiedendo come abbiamo calcolato i costi che ti aspettano se rimani nel mercato di maggior tutela?

Puoi fare tu stesso il conto, se hai carta e penna… E tanta pazienza. Ecco come stabilire quanto pagherai quest’anno per l’energia elettrica se rimani nel mercato tutelato ai prezzi di gennaio 2022.

Per prima cosa moltiplichi il prezzo attuale a kWh del mercato di maggior tutela (oggi ammonta a 0,35485 euro) per il tuo consumo.

A questo sommi la spesa variabile per la gestione del contatore: 0,00873 per ogni kWh che consumerai.

Poi aggiungi le spese accessorie: una quota fissa per la materia energia (46,2029 €) e una per il Trasporto e gestione del contatore (19,44€).

Poi aggiungi la quota potenza: 20,28 € per ogni kW di potenza impegnata, per anno.

Una volta fatta la somma, aggiungi l’IVA!

(Trovi qui i dati ufficiali per fare un controllo)

Piuma invece include tutto!

Vuoi qualche esempio basato sui dati ufficiali dell’Autorità Energia?

  • Antonio consuma 2900 kWh all’anno? A oggi, il servizio tutelato gli chiede 1023,22 € all’anno.
  • E se tu consumi 1500 kWh all’anno? Nel mercato di maggior tutela in un anno pagherai 578,85 euro, senza contare il rischio che il prezzo aumenti.

Oltre al risparmio tanti vantaggi!

  • Piuma proviene da fonti rinnovabili: energia 100% green che rispetta il Pianeta;
  • Piuma è italiana: è un’offerta luce di PLT puregreen, l’azienda di vendita del Gruppo PLT energia, che produce con impianti eolici e fotovoltaici dislocati sul territorio nazionale gestendo tutta la catena del valore. Il Gruppo PLT energia segue tutto il percorso dalla progettazione alla produzione fino alla vendita al cliente;
  • Piuma è semplice: un importo chiaro che comprende tutte le spese accessorie e tutte le imposte! Vorremmo che tutte le offerte fossero così!

Scopri le offerte attive oggi!>

Puoi alleggerire la tua bolletta oggi! Non avrai nessun costo di attivazione, nessun costo per le pratiche di cambio fornitore e nessun deposito cauzionale.